settembre: 2010
L M M G V S D
« ago    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

Log In

Translator

    Translate from:

    Translate to:

Alla Bovisa di MIlano ed in SL grazie a 2Lifecast

Milano

Politecnico di Milano

Sede di Milano Bovisa

Aula Carlo De Carli

Sabato 12 settembre 2009

Domenica 13 settembre 2009

ore 22

Mixed Reality Performance: una serata in Sirikata

Un progetto commissionato dal Festival MITO SettembreMusica

SirikataProgramma della serata:

- Terry Riley, In C, per Orchestra di Laptop e strumenti acustici

Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte), Juan-Pablo Caceres, Rob Hamilton, Henrik Bennetsen, Jeffrey T. Schnapp (laptop)

Musicisti remote: Stanford Laptop Orchestra, membri del SoundWire Ensemble, Debra Fong (Violino), musicisti acustici dal Center for Computer Research in Music and Acoustics presso il Campus della Stanford University in California, Chris Chafe (violoncello elettrico) e Charles Nichols (violino elettrico) dal Mountain Computer Music Festival presso l’Università del Montana a Missoula

- Juan-Pablo Caceres e Robert Hamilton, Canned Bits Mechanics, per tre remote disklavier al CCRMA, piano e proiezioni interattive in Sirikata

Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte)

Musicisti remote: Juan-Pablo Caceres e Robert Hamilton (remote controlled disklavier e laptop)

- Robert Hamilton e Juan-Pablo Caceres, Dei due mondi, per esecutori interattivi in Sirikata

Musicisti live: Chryssie Nanou e Juan-Pablo Caceres

Musicisti remote: Membri della Stanford Laptop Orchestra (CCRMA)

- Dialoghi, improvvisazioni in rete

Musicisti live: Chryssie Nanou (pianoforte), Juan-Pablo Caceres, Rob Hamilton, Henrik Bennetsen, Jeffrey T. Schnapp (laptop)

Musicisti remote: Debra Fong (violino) e musicisti del SoundWire Ensemble dal CCRMA presso la Stanford University, Chris Chafe (violoncello elettrico) e Charles Nichols (violino eletrico) da Missoula, Montana.

Due Serate in Sirikata esplora l’ossessione per ciò che è assente, distante ed estinto e celebra un mondo altamente interattivo nel quale la combinazione tra digitale e analogico è un dato ontologico: un mondo in cui è possibile immaginare forme estreme di collaborazione e un intreccio dei mezzi, in cui le architetture possono diventare strumenti e i corpi bacchette magiche. In questo mondo le linee di confine che separavano un tempo l’acustico dal visivo, il gestuale o il verbale si infrangono in modo produttivo.

Le due esecuzioni sono frutto della collaborazione tra lo Stanford Center for Computer Research in Music and Acoustics e lo Stanford Humanities Lab e sono state progettate appositamente per l’Aula Carlo De Carli del Politecnico di Milano Bovisa. Abbracciano diversi generi sperimentali costruiti intorno alle interazioni tra esecutori live collocati in un reale spazio fisico da concerto, musicisti virtuali che agiscono all’interno di un paesaggio virtuale ed esecuzioni dal vivo realizzate in luoghi lontani e trasmesse live.

La prima delle composizioni proposte, In C, fu scritta nel 1964 come “open score” è può quindi essere suonata da qualsiasi formazione strumentale. Nel corso delle due serate sarà interpretata dai membri della Stanford Laptop Orchestra (SLOrk), orchestra nella quale ogni esecutore produce suoni dal proprio computer, attraverso un impianto audio spazializzato studiato per l’occasione, costituito da più casse che circondano il pubblico.

Nel secondo brano in programma, Canned Bits Mechanics, un pianista live interagisce con i pattern musicali generati da due disklavier (pianoforti mecanici) collocati presso il CCRMA in California ma suonati in tempo reale a Milano dal compositore stesso. La co-presenza dei tre pianoforti nella stessa sala da concerto è resa possibile da JackTrip, una tecnologia di rete che permette di trasmettere attraverso internet un audio di qualità superiore a quella del CD, in modo da permettere agli esecutori di suonare live con altri musicisti collocati in remoto. Nel caso di Canned Bits Mechanics, l’interazione è ulteriormente sviluppata da un paio di avatar-performer, presenti nel mondo virtuale di Sirikata. Gli avatar, manipolando meccanismi presenti nel paesaggio e controllati dal pianoforte e dai disklavier, possono variare la frequenza e interferire con il pattern musicale della composizione.

Il terzo brano, Dei due mondi, è eseguito live in un ambiente virtuale Sirikata, da otto esecutori (quattro a Milano e quattro al CCRMA). L’opera esplora la relazione tra due mondi separati, ma interconnessi. La composizione inizia con la ricostruzione virtuale dell’Aula De Carli e del CCRMA, nelle quali agiscono gli esecutori, ciascuno dei quali opera in forma virtuale nella versione Sirikata del luogo in cui si trova fisicamente. Le pareti dei due luoghi svaniscono progressivamente per lasciare spazio ad un unico paesaggio, nel quale i gesti e le azioni degli esecutori sono resi a livello sonoro e spaziale attraverso elaborazioni Ambisonic e impianto audio a 8 canali.

Conclude il programma l’improvvisazione in rete Dialoghi. Gli esecutori, posizionati in luoghi fisicamente distanti, impiegano le reti come mezzo mediante il quale comunicare. La distanza fisica crea ritardi dinamici tra ogni gesto musicale e le risposte dei colleghi e la stessa rete che consente il dialogo genera distorsioni temporali: la serata costruita attorno alla diminuzione dei ritardi li trasforma in elemento espressivo.

(presentazione della serata basata sull’introduzione di Jeffrey T. Shapp al programma di Sala)

La compresenza di diverse realtà fisiche e virtuali è percepibile in sala anche sul piano visivo. L’Aula De Carli è stata allestita per l’occasione con quattro schermi collocati su due lati della sala. Tre di essi fanno da sfondo al pianoforte e ospitano le immagini live dei musicisti che si esibiscono in remoto, i paesaggi di Sirikata e le performance degli avatar. L’altro grande schermo, collocato al lato opposto della sala, è una finestra aperta su Second Life – l’evento è trasmesso in diretta a cura di 2lifecast nell’isola di IDEARIUM (http://slurl.com/secondlife/IDEARIUM/141/114/86) – e offre al tempo stesso la visione delle riprese effettuate in diretta nell’aula stessa.

Video in diretta su Qik:

http://qik.com/video/2871186 (durata 22:20)

http://qik.com/video/2872487 (durata 06:13)

http://qik.com/video/2873017 (durata 13:04)

http://qik.com/video/2873535 (durata 10:35)

Backstage e prove http://qik.com/video/2869966 (durata 04:55)

Bookmark and Share

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>